Data Articolo: 17-Mar-2010
Attualmente, il Comune, non potendo svolgere tutte le funzioni, ne delega alcune alle Circoscrizioni, in cui è suddiviso il territorio della città.
Bari ha nove Circoscrizioni che prendono decisioni, come recita l'articolo 25 dello statuto comunale in materia di: lavori pubblici, verde pubblico, servizi comunali delegati alla Circoscrizione, sport, cultura, servizi sociali e attività scolastiche. L'azione amministrativa risulta migliore, perché concentrata su piccoli territori e non generalizzata su tutta la città.
Questo sistema è destinato, però, a scomparire in virtù della legge finanziaria 2010 del governo Berlusconi (Art. 2 comma 186), che sopprime le Circoscrizioni. Al loro posto, però, il TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), al comma 5 dell'articolo 17, prevede per i comuni con più di 300.000 abitanti “nuove forme di delimitazioni territoriali”.
Da qui la decisione del Comune di accorpare insieme più Circoscrizioni (secondo criteri che stabilirà l'apposita commissione al Decentramento) per dare vita a non più di quattro Municipi. A questi, saranno affidate ulteriori funzioni, che riguarderanno il campo sociale (trasporto disabili), le attività scolastiche, i mercati saltuari e servizi demografici (art. 9 del regolamento sul decentramento).
Così, si avrà una riduzione delle spese di decentramento, ad esempio con quattro sedi anziché nove da mantenere e una maggiore autonomia decisionale, soprattutto per quei territori (come Palese o Carbonara) che ne sentono di più il bisogno.
Al Comune, si susseguono riunioni con i presidenti delle Circoscrizioni, sindaco e assessore al Decentramento Annabella De Gennaro, per capire come deve avvenire il passaggio. Le tappe sono stabilite in un crono programma approvato il 4 febbraio scorso, ma di cui non vi è traccia...
Qualcosa si sta muovendo. I cittadini aspettano nella speranza che sia la volta buona per questo cambiamento positivo e necessario.
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