Digitale terrestre: qualche chiarimento...




Data Articolo: 28-Nov-2009


Entro il 2012 in tutta Italia, secondo il calendario nazionale, approvato con decreto ministeriale del 10 settembre 2008, le trasmissioni televisive avverranno esclusivamente in tecnologia digitale. Si tratta della nuova TV del futuro: migliore qualità di immagine e suono, molti più canali e programmi visibili gratuitamente e, anche grazie alla collaborazione delle istituzioni locali, la disponibilità di alcuni innovativi servizi di pubblica utilità riguardanti ad esempio il lavoro, i trasporti e il tempo libero.

Dopo la transizione al digitale avvenuta in Sardegna nel 2008, nel corso del 2009 il passaggio alla nuova tecnologia ha già interessato la Valle d'Aosta, il Piemonte Occidentale, il Trentino e l'Alto Adige. Successivamente sarà coinvolto il Lazio e la Campania.

Il passaggio al digitale interessa il Lazio (ad esclusione della provincia di Viterbo) dal 16 al 30 novembre. La regione è stata divisa in 4 aree tecniche: Città di Roma e Provincia, Città di Latina e zona Pontina (16 - 18 novembre); Provincia di Frosinone (19 - 21 novembre); Provincia di Rieti (23 - 24 novembre); Provincia di Latina meridionale e Isole Ponziane (25 - 30 novembre).
Consulta tutte le informazioni sul calendario della transizione e le schede informative per i comuni del Lazio e zone limitrofe

La transizione della Campania avverrà dal 1 al 15 dicembre. La regione è stata divisa in 6 aree tecniche: 1. Napoli e provincia, Caserta e provincia (1-2 dicembre); 2 Salerno e parte della provincia (3-4 dicembre); 3. Valle dell’Irno, Avellino e provincia (9-10 dicembre); 4. Benevento e provincia (11 dicembre); 5. Vallo di Diano (14 dicembre) e 6. Cilento (15 dicembre).
Consulta tutte le informazioni sul calendario della transizione e le schede informative per i comuni della Campania e zone limitrofe.

Transizioni già avvenute nel 2009

La Valle d'Aosta è stata la prima regione a passare completamente al digitale nel 2009. Consulta tutte le informazioni sul calendario della transizione e le schede informative per i comuni della Valle d'Aosta.

Dal 24 settembre al 9 ottobre è stato interessato dal passaggio al digitale il Piemonte Occidentale (intera provincia di Torino e Cuneo, parte della provincia di Asti e Alessandria e alcuni comuni delle province di Biella, Vercelli e Pavia). A tal fine il Piemonte occidentale è stato diviso in 5 aree tecniche che transiteranno al digitale secondo il seguente calendario: dal 24 al 26 settembre Provincia di Cuneo orientale dal Roero al Monregalese; dal 28 al 30 settembre Provincia di Cuneo occidentale dalla Valle Gesso alla Valle Po; dall'1 al 2 ottobre Provincia di Torino sud-occidentale dalla Val Chisone alla Val di Susa; dal 3 al 6 ottobre Provincia di Torino nord-occidentale dalle Valli di Lanzo al Canavese occidentale; dal 7 al 9 ottobre Canavese orientale, pianura di Torino e pianura di Cuneo.
Consulta le schede informative sui comuni del Piemonte.

Dal 15 al 28 ottobre è transitato alla nuova tecnologia il Trentino. La provincia è stata suddivisa in tre aree: Trentino Occidentale (15-19 ottobre), Trentino Orientale (20-22 ottobre), Trentino Centrale (23-27 ottobre).

Dal 28 ottobre all'11 novembre transita alla nuova tecnologia l'Alto Adige, anche questa provincia è stata suddivisa in tre aree: Bolzano e Alto Adige Centrale (28 ottobre), Alto Adige Occidentale (29-30 ottobre), Valle Iserco e Alto Adige Orientale (3 - 11 novembre).

Consulta tutte le informazioni sul calendario della transizione e le schede informative per i comuni del Trentino e dell'Alto Adige.

Switch over

In una prima fase solo Rai Due e Retequattro sono state trasmesse esclusivamente in tecnica digitale cd. switch over.

In particolare, Rai Due e Retequattro sono transitate al digitale in gran parte della Valle d'Aosta, in 104 comuni della provincia di Trento e in comuni delle province limitrofe (VR, VI, BS), in 568 comuni piemontesi e in comuni delle province limitrofe (CO, PV e SV), in 166 comuni del Lazio e in 8 comuni della provincia di Terni e dal 14 ottobre 2009 in 252 comuni della Campania, 16 del Lazio e 2 della Lucania



REQUISITI PER USUFRUIRE DEL CONTRIBUTO STATALE

Per agevolare questa importante fase di passaggio alla nuova tecnologia è stato predisposto un programma di interventi a favore dei cittadini. Infatti chi non ne abbia già usufruito in passato e appartenga alle categorie di seguito indicate, può utilizzare un buono del valore di 50 euro, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, per l'acquisto o noleggio di un decoder digitale interattivo presso tutti i rivenditori che aderiscono all'iniziativa.

Lo Stato eroga un contributo di 50 euro ai cittadini che non ne abbiano già usufruito in passato:

di tutti i comuni della Valle d'Aosta e ai proprietari di una seconda casa nei medesimi comuni in regola con il pagamento del canone TV per l'anno in corso

della provincia di Trento e in comuni delle province limitrofe (VR, VI, BS) (Malcenise, Brenzone, Lastebasse, Pedemonte, Valdastico, Brentino Belluno, Dolcè, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco e Limone sul Garda) di età pari o superiore a 75 anni (da compiersi entro il 31/12/2009) in regola con il pagamento del canone TV per l'anno in corso

della provincia di Bolzano di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2009) e che abbiano dichiarato nel 2008 (redditi 2007) un reddito pari o inferiore a euro 10.000, a decorrere dal 15 settembre 2009. Il contributo statale per i residenti nei comuni di Aldino-Aldein, Senale-Sanfelice-Unserelie, Anterivo-Altrei, Cortaccia sulla strada del Vino - Kurtatsch an der Weinstraβe, Cortina sulla strada del Vino-Kurtinig an der Weinstraβe, Egna-Neumarkt, Magrè sulla strada del Vino - Margreid an der Weinstraβe, Montagna-Montan, Termeno sulla strada del Vino -- Tramin an der Weinstraβe, Proves-Proveis, precedentemente coinvolti dal passaggio al digitale della provincia di Trento e per i quali erano stati estesi i requisiti per il contributo statale disposti per quella provincia, dal 15 settembre sarà erogato ai possessori dei requisiti previsti per la provincia di Bolzano

dell'intera provincia di Torino, di Cuneo, di Asti e Alessandria, alcuni comuni piemontesi di Vercelli e Biella e comuni delle province limitrofe (CO, PV, SV) di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2009) e che abbiano dichiarato nel 2008 (redditi 2007) un reddito pari o inferiore a € 10.000, a decorrere dal 1 settembre 2009 (fino a detta data il contributo è erogato nei comuni interessati dallo switch over del 20 maggio)

del Lazio (intera provincia di Roma, Frosinone, Latina e Rieti, 26 comuni provincia di Viterbo) e di 8 comuni umbri (TR) già interessati dall'iniziativa dal 16 maggio scorso, nonché dal 10 novembre 2009 di 8 comuni della provincia dell'Aquila (Balsorano, Carsoli, Oricola,Pereto, Rocca di Botte, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie, Montereale) e di ulteriori 3 comuni della provincia di VT (Orte, Vallerano e Tarquinia) di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2009) e che abbiano dichiarato nel 2008 (redditi 2007) un reddito pari o inferiore a euro 10.000, in regola con il pagamento del canone TV per l'anno in corso.

di tutti i comuni della Campania e 2 comuni della Lucania, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2009) e che abbiano dichiarato nel 2008 (redditi 2007) un reddito pari o inferiore a euro 10.000, in regola con il pagamento del canone TV per l'anno in corso, a decorrere dal 10 settembre 2009. Dal 28 novembre il contributo è anche esteso a 14 comuni calabresi (Aieta, Belvedere Marittimo, Cetraro, Praia a Mare, Tortora, Bonifati, Diamante, Grisolia, Fiumefreddo Bruzio, San Lucido, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Scalea, Drapia), 7 comuni lucani (Castelgrande, Maratea, Pescopagano, Filiano, Melfi, Muro Lucano e Rivello), 5 comuni molisani (Cercemaggiore, Sesto Campano, Venafro, Monacilioni e San Giuliano del Sannio), 3 comuni pugliesi (Anzano di Puglia, Monteleone di Puglia e Roseto Valfortore) e Roccaraso (AQ).

Il contributo consiste in una riduzione del prezzo complessivo del decoder, Iva inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale. L'importo verrà rimborsato al rivenditore. Il contributo inoltre non può essere corrisposto più di una volta per ciascun cliente e non può superare in alcun caso il prezzo di vendita.

Call Center Consumatori
Per informazioni è attivo il numero verde 800.022.000 dal lunedì al sabato, escluso i giorni festivi, dalle ore 8:00 alle ore 20:00.
Il call center sarà attivo dalle ore 8:00 alle ore 23:00 nei giorni 1, 2, 3 e 4 dicembre.

Condividi questo Articolo


Partito Democratico Calendario Eventi
Newsletter
Ricevi tutte le news e gli aggiornamenti comodamente nella tua casella email.
Sono anche su...
Utilità
UIL Carbonara Servizi ai baresi Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita